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Falegnamerie, le polveri del legno, un pericolo per la sicurezza

La segatura non è solo polvere. Le polveri del legno contengono minuscole particelle di legno prodotte durante la lavorazione e la sua movimentazione, con produzione anche di truciolare e agglomerati.
L’ esposizione alle polveri del legno si verificano in molti settori, durante abbattimento degli alberi, nelle lavorazioni in segheria, nella costruzione di edifici residenziali e commerciali.

L’ esposizione alla polvere del legno può causare problemi alla salute. Gli effetti nocivi associati a questa esposizione sono la dermatite o allergie al sistema respiratorio, irritazione agli occhi, secchezza nasale e frequenti mal di testa. Il legno può contenere elementi contaminati chimici o biologici: i contaminati biologici comprendono le muffe e i funghi, che spesso crescono sulla corteccia degli alberi; è anche possibile che il legno sia stato trattato con sostanze chimiche, cromo, rame, fungicidi ecc., per preservarne la salute.
La concentrazione di piccole particelle di polveri nell’ aria può provocare una miscela che esplode se viene accesa.

Le polveri del lagno si infiammano facilmente: un motore surriscaldato o una scintilla può far divampare un incendio.

Alcune regole per ridurre al minimo le quantità di polveri del legno, che si formano, tra le altre, nelle operazioni di levigatura, fresatura e lucidatura del legno sono: non utilizzare aria compressa per pulire le superfici di lavoro e utilizzare macchinari specifici, ad esempio: banchi aspiranti o banchi con cappe aspiranti o impianti di aspirazione per catturare e rimuovere la polvere dalle attrezzature.

Le polveri del legno possono dar luogo a un grave pericolo: in caso di dispersione in atmosfera possono causare delle esplosioni e in caso di deposito in strati su componenti che producono calore possono dare origine ad incendi. Il pericolo di esplosione dovuto alle polveri del legno viene spesso sottovalutato, rispetto a quello dovuto ai liquidi e gas infiammabili, sebbene i danni possono essere anche maggiori.

Infatti la non omogenea distribuzione delle polveri del legno nell’ ambiente può generare una serie di esplosioni a catena dovute al fatto che l’ onda d’ urto della prima esplosione genera nubi di polveri che innescano altre deflagrazioni. Salvaguardare la salute e la sicurezza di ogni lavoratore deve essere un principio fondamentale di ogni azienda. Ogni operaio dovrebbe lavorare in sicurezza, abbinando a macchinari del tipo: levigatrici, calibratrici, pialle ecc., adeguati impianti di aspirazione fissi o mobili, oppure usare banchi aspiranti filtranti.