Certificato di conformità

Gfc Apirazione ha ottenuto il certificato di conformità del controllo di produzione in fabbrica 1372-CPR-2267 rilasciato dall’ente di certificazione Tecno Piemonte.
La contiuna innovazione ha spinto Gfc a sottoporsi ad attenti e severi controlli per ottenere una riprova dell proprio impegno nel cercare un risultato sempre più qualitiativo e sofistitcato.

TECNO PIEMONTE nasce quale Ente indipendente a conduzione interamente privata ed autofinanziata rivolgendo la propria attività in termini prioritari nel settore dei servizi per le opere di ingegneria.

Viene riconosciuta nel 1982 dal Ministero dei Lavori Pubblici con apposito Decreto quale Ente con attività di pubblica utilità ai sensi e per gli effetti dell’art. 20 della Legge 1086/71 e dal Ministero Universitario per la Ricerca Scientifica e Tecnologica come Laboratorio di Ricerca… leggi tutto

Ambiente di lavoro, perché è importante la qualità dell’aria interna ai capannoni industriali.

Come hanno dimostrato alcuni studi, l’esposizione prolungata a un’aria contenente delle sostanze tossiche per l’organismo umano è in correlazione allo sviluppo del cancro ai polmoni e varie patologie alle vie aeree, come l’asma, allergie, infezioni o bronchiti. Questo poiché l’aria interna ai capannoni contiene circa un migliaio di agenti chimici e biologici potenzialmente letali. Questi potrebbero non lasciare segni evidenti sulla salute del lavoratore, che potrebbe via-via deteriorarsi fino a crollare rapidamente.

Da sempre la qualità dell’aria interna ai capannoni di lavoro definisce non solo la qualità del lavoro stesso, ma anche il livello di salute dei lavoratori. La qualità dell’aria misura il comfort del personale di lavoro. Questa può essere influenzata da fattori come metalli pesanti, agenti di natura microbiologica, gas o altri elementi che possono negativamente influire sulla salute dello staff. Per evitare che le persone lavorino in un’ambiente inquinato dagli agenti negativi è possibile scegliere di utilizzare materiali idonei, che non liberino componenti chimici tossicologici per le persone. Qualora questo però non sia possibile, a detta dei medici bisogna munirsi di appositi impianti di aspirazione o di ventilazione. Grazie all’azione di questi, l’aria del capannone potrà diventare maggiormente pulita. Come effetto anche la qualità del lavoro stesso verrà aumentata a dismisura.

Oggigiorno esiste una vasta possibilità di personalizzazione di un impianto di aspirazione. E’ possibile adattarsi alle esigenze di qualsiasi edificio industriale, migliorandone la qualità dell’aria interna ed eliminando il rischio alla salute dei lavoratori.

 

L’importanza di un impianto di aspirazione in un processo industriale.

Per la lavorazione della maggior parte dei materiali utilizzati negli impianti è indispensabile ricorrere ad appositi meccanismi di aspirazione, i quali vengono applicati sui macchinari di molteplici settori: da quello della verniciatura a quello del legno, dal settore riciclo all’aspirazione delle polveri generiche.
L’importanza di un impianto di aspirazione, in un qualsiasi processo industriale, risulta fondamentale per numerose motivazioni.
Prima di tutto è importantissimo per la sicurezza dei lavoratori e per la loro salute: gli studi più recenti hanno dimostrato la pericolosità delle inalazioni di polveri del legno,dei fumi derivanti dalla lavorazione di saldatura, delle specifiche esalazioni provenienti da processi produttivi come per esempio la produzione della gomma.
Oltre ai dispositivi di protezione individuale, infatti, bisogna assicurare un corretto funzionamento degli impianti di aspirazione, per poter ridurre al minimo l’esposizione dei lavoratori ai fattori di rischio.
Nel settore della falegnameria i fattori di rischio derivano dalle fasi di segagione, dalla carteggiatura che spesso è manuale, dalla levigatura; ecco perché essere provvisti di un impianto di aspirazione delle polveri del legno è ormai indispensabile.
Allo stesso modo è fondamentale la manutenzione ed il controllo periodico di detti impianti e dei loro componenti, come per esempio il sistema filtrante che gioca un ruolo primario nell’efficienza del sistema.
Strutture fondamentali nel settore della verniciatura sono le apposite cabine di verniciatura, le quali risultano ormai indispensabili sia da un punto di vista della sicurezza che da un punto di vista dell’efficacia delle lavorazioni di verniciatura.
All’interno di queste cabine vi è uno spostamento d’aria che serve ad eliminare i residui di vernice durante le lavorazioni ed allo stesso tempo serve a valutare i tempi di essiccazione della vernice.
L’importanza di un impianto di aspirazione si riflette anche nell’economicità dello stesso; non a caso molte aziende scelgono di installare questi macchinari per evitare che polveri e residui giungano su altri macchinari e finiscano per comprometterne il corretto funzionamento.
La progettazione di questi impianti da adattare ai macchinari della specifica azienda è importante per garantire, quindi, sia una sempre maggiore sicurezza dei lavoratori che vengono a contatto quotidianamente con i residui delle lavorazioni, che per rendere sempre più efficiente ed efficace il processo produttivo.
Gli ambienti di lavoro sono soggetti ai rischi derivanti dagli scarti di lavorazione che possono stazionare tra i macchinari e recare seri danni agli stessi.
Oltre ad un ambiente più salubre all’interno dell’azienda, adottare un impianto di aspirazione ha altri vantaggi, tra cui l’alta qualità della depurazione con conseguente rispetto anche dell’ambiente esterno.
In concomitanza delle normative vigenti sempre più restrittive in termini di sicurezza sul lavoro e di sicurezza ambientale, la necessità di questi sistemi risulta sempre più importante, senza tralasciare, inoltre, la riduzione dei costi di manutenzione che questi efficienti macchinari comportano.

Fumi derivati dalle saldature, un pericolo per la salute.

Le imprese e le industrie che si occupano di lavorare materiali metallici, possiedono dei macchinari per effettuare saldature. I processi produttivi che si svolgono in questi stabilimenti infatti, nella maggior parte dei casi prevedono la saldatura tra le tante fasi di lavorazione finalizzate alla produzione di determinati beni. Tramite le saldature, è possibile unire tra loro due elementi metallici ad alta temperatura, così da fonderli e farli diventare un’unica lega. Generalmente si utilizza un terzo metallo, che fa da fondente tra i due, ma è possibile anche saldare direttamente due metalli.

L’operazione che permette di effettuare queste saldature però, ha dei rischi ben precisi, a partire dalla difficoltà tecnica, fino all’esposizione dei lavoratori ai fumi derivati dalle saldature. Quando i metalli vengono surriscaldati, rilasciano nell’aria piccole particelle, insieme a fumi e gas non proprio salutari per il nostro organismo, anche se la gravità dipende molto dai componenti metallici che li producono. Infatti i fumi delle saldature, se inalati, sono la causa di sfoghi cutanei, problemi respiratori e nausea. A lungo andare, inalare continuamente questi gas tossici può danneggiare in modo irreparabile la nostra salute. Le conseguenze di un’esposizione prolungata a questi gas è ritenuta una vera e propria malattia professionale.

Per ridurre il rischio, ma soprattutto le conseguenze, dell’esposizione del lavoratore ai fumi delle saldature, esistono alcune misure preventive da adottare in modo tassativo. Il presupposto fondamentale per la riduzione di questo è rischio è innanzi tutto la conoscenza di tutti i rischi correlati al tipo di lavoro che si sta facendo, e delle relative misure preventive. Senza questa consapevolezza, non è possibile fuggire dai rischi.

Può aiutare tenersi a debita distanza dalla posizione in cui si producono i gas e i fumi delle saldature. Combinare questa strategia con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale necessari, può aiutare a diminuire le conseguenze negative delle esalazioni dei fumi.

Ma per una maggiore sicurezza personale dei lavoratori, la scelta migliore è installare speciali macchinari, come banchi e bracci aspiranti, che aspirino i fumi, durante la loro emissione nei processi di saldatura. Si possono posizionare in modo puntuale sulle postazioni, oppure negli ambienti in modo diffuso. L’aspirazione dei fumi provenienti dalle saldature è il metodo più efficace per prevenire danni alla salute dei lavoratori. I macchinari filtrano l’aria, trattenendo tutte le particelle nocive e proteggendo così non solo la salute degli addetti alle saldature, ma anche quella delle persone che vi gravitano intorno. In questo modo si eviterà che i fumi si disperdino all’interno degli stabilimenti e l’aria immessa nuovamente sarà completamente pulita e rigenerata

Falegnamerie, le polveri del legno, un pericolo per la sicurezza

La segatura non è solo polvere. Le polveri del legno contengono minuscole particelle di legno prodotte durante la lavorazione e la sua movimentazione, con produzione anche di truciolare e agglomerati.
L’ esposizione alle polveri del legno si verificano in molti settori, durante abbattimento degli alberi, nelle lavorazioni in segheria, nella costruzione di edifici residenziali e commerciali.

L’ esposizione alla polvere del legno può causare problemi alla salute. Gli effetti nocivi associati a questa esposizione sono la dermatite o allergie al sistema respiratorio, irritazione agli occhi, secchezza nasale e frequenti mal di testa. Il legno può contenere elementi contaminati chimici o biologici: i contaminati biologici comprendono le muffe e i funghi, che spesso crescono sulla corteccia degli alberi; è anche possibile che il legno sia stato trattato con sostanze chimiche, cromo, rame, fungicidi ecc., per preservarne la salute.
La concentrazione di piccole particelle di polveri nell’ aria può provocare una miscela che esplode se viene accesa.

Le polveri del lagno si infiammano facilmente: un motore surriscaldato o una scintilla può far divampare un incendio.

Alcune regole per ridurre al minimo le quantità di polveri del legno, che si formano, tra le altre, nelle operazioni di levigatura, fresatura e lucidatura del legno sono: non utilizzare aria compressa per pulire le superfici di lavoro e utilizzare macchinari specifici, ad esempio: banchi aspiranti o banchi con cappe aspiranti o impianti di aspirazione per catturare e rimuovere la polvere dalle attrezzature.

Le polveri del legno possono dar luogo a un grave pericolo: in caso di dispersione in atmosfera possono causare delle esplosioni e in caso di deposito in strati su componenti che producono calore possono dare origine ad incendi. Il pericolo di esplosione dovuto alle polveri del legno viene spesso sottovalutato, rispetto a quello dovuto ai liquidi e gas infiammabili, sebbene i danni possono essere anche maggiori.

Infatti la non omogenea distribuzione delle polveri del legno nell’ ambiente può generare una serie di esplosioni a catena dovute al fatto che l’ onda d’ urto della prima esplosione genera nubi di polveri che innescano altre deflagrazioni. Salvaguardare la salute e la sicurezza di ogni lavoratore deve essere un principio fondamentale di ogni azienda. Ogni operaio dovrebbe lavorare in sicurezza, abbinando a macchinari del tipo: levigatrici, calibratrici, pialle ecc., adeguati impianti di aspirazione fissi o mobili, oppure usare banchi aspiranti filtranti.

Manutenzione agli impianti di aspirazione, perché è importante avere la massima efficienza.

Nel corso degli anni la sensibilità nei riguardi dell’ambiente e della sicurezza sul lavoro oltre che l’accrescimento delle conoscenze tecnologiche hanno permesso di mettere in atto una normativa seria e rigorosa con l’intento di imporre la riduzione al minimo delle emissioni inquinanti. Di pari passo la tecnologia è venuta incontro a questa esigenza con la produzione di veri e propri impianti di aspirazione complessi e differenziati, che permettono un notevole abbattimento delle sostanze nocive alla salute dell’uomo e all’ambiente nelle diverse fasi delle lavorazioni industriali.

Le esigenze generiche di ventilazione ed aspirazione variano a seconda delle caratteristiche dei locali aziendali e, soprattutto, del tipo di processo lavorativo, delle materie impiegate e delle sostanze che si liberano dalle lavorazioni, ma nel complesso, è lecito affermare che nel tempo si è consolidato il metodo del miglioramento della produzione industriale in funzione della sua relazione con l’ ecoefficienza. E’ importante che in quest’ottica gli impianti di aspirazione assumano all’interno dell’azienda una rilevanza qualificante, che poi è al centro di diverse disposizioni di legge e direttive di vari Enti ed Agenzie Territoriali. La normativa di riferimento viene ricavata attraverso la combinazione di due Decreti Legislativi, uno riguardante la “Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” , il D.Lgs. N81 del 2008, e l’altro, che dispone le “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”, il D.Lgs n.156 del 2006 alla parte V. A queste si aggiungono disposizioni e direttive di Enti ed Agenzie territoriali. Queste possono avere particolare riguardo per specifiche attività e prodotti, come è il caso delle prescrizioni ATEX, che devono essere osservate perchè l’agenzia possa rilascire le speciali certificazioni necessarie ad ottenere le autorizzazioni a trattare la produzione di materiali e apparecchiature utilizzate in ambiente potenzialmente esplosivo.

Il funzionamento di questi impianti, a volte complessissimi e altamente specializzati, è particolarmente attenzionato dalla normativa poiché questa stabilisce per ogni sostanza tossica i valori massimi di emissione tollerabili nell’ambiente e le prescrizioni relative. Le attività in tabella sono poi soggette a controlli periodici o annuali. Metodi di campionamento e tipo di analisi delle emissioni, criteri di valutazione e di conformità ai valori limite sono dettagliatamente previsti e descritti. La Manutenzione degli Impianti di Aspirazione, è intesa come una disciplina, fondamentale per la tutela della sicurezza, del corretto funzionamento di questi sistemi specializzati nel mantenere le emissioni nei limiti, ma anche, perché le fasi di lavorazione dei materiali si svolgano in ambiente salubre per il lavoratore. Il cattivo funzionamento di un filtro o di un camino, l’ugello otturato in uno scrubber significano un via libero allo scarico di efflussi in atmosfera, un’aspirazione di vapori, odori o fumi discontinua danneggerà la salute dei lavoratori. Il tutto con conseguenze amministrative, compresa la chiusura dell’attività, ma anche penali .

Nuovi incentivi alle imprese in materia salute e sicurezza

Sono disponibili i nuovi incentivi Inail per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza, tra cui l’installazione e manutenzione degli impianti di aspirazione.
Il contributo in conto capitale pari al 65% delle spese ammesse per un limite massimo di 130.000 euro e un limite minimodi 5.000 euro
Per i progetti che comportano un contributo pari o superiore a 30.000 euro può essere richiesta un’anticipazionefino al 50% dell’importo del contributo, previa costituzione di garanzia fideiussoria (pari all’importo dell’anticipazione maggiorato del 10%)

Maggior informazioni disponibili sul sito: INAIL

Le polveri della verniciatura, potenzialmente dannose per la salute.

L’ industria chimica ha fatto un enorme esperimento con la salute delle persone per almeno un secolo, e anche se gli effetti e le conseguenze legali per le aziende, si hanno solo dopo molti anni, il danno per molti è ormai fatto ed è irreversibile.
Al giorno d’ oggi le vernici sono senza piombo, ma fino a 50 anni fa è stato il materiale più utilizzato in tutti i prodotti: dai giocattoli, alle pentole, ai mobili e alla carpenteria industriale in generale.
Gli operai che lavoravano a contatto con questo pigmento, hanno sofferto terribilmente dopo l’ inalazione delle polveri di piombo nell’ aria nell’ ambiente di lavoro.
Dagli anni 80 l’uso del piombo è vietato in tutte le vernici, ma è ancora usato assieme al carburante negli aerei.
Il rischio maggiore è che molti pericoli sono invisibili.
I metalli pesanti arrivano nel nostro corpo attraverso principalmente le vie respiratorie, dagli scarichi delle macchine, ogni volta che si vernicia o che si toglie la vernice, con l’ uso di collanti, diluenti, ecc..
Gli effetti sulla salute sono vari e da non sottovalutare: maggiormente colpito è l’ apparato respiratorio e cutanio; la continua inalazione di solventi può causare danni al sistema nervoso. Sono stati accertati casi di cancro ai polmoni a persone a contatto con pigmenti di cromato di bario, cromato di stronzio, piombo cromato, giallo di piombo solfocromato.
In particolare, il verniciatore tende a sottovalutare i rischi inerenti al lavoro, sia per abitudine, sia per risparmiare tempo come ad esempio non indossare la maschera mentre si spruzza.
Durante l’ attività di verniciatura, i lavoratori possono venire in contatto con agenti chimici che trasportano diluenti, vernici ecc.. In particolare, durante la verniciatura a spruzzo si disperdono particelle di prodotto in quantità rilevanti.
Per la sicurezza, i prodotti devono essere stoccati in una cabina di verniciatura a secco, o ad acqua, pressurizzata, dotata di uno specifico impianto di aspirazione per le polveri della verniciatura.
La stanza pressurizzata viene collegata alla cabina di verniciatura.
La stanza è costruita con pannelli termoisanti, struttura plenum per filtri d’ aria posizionata sul soffitto della stanza, collegato al gruppo di pressurizzazione per l’ aria in entrata nella stanza.
Il verniciatore, così, potrà verniciare il pezzo senza interruzioni e senza respirare le esalazioni delle vernici, perchè parte della vernice finirà sul pezzo, parte finirà nell’ aria e sarà attirata dalla cabina, e una parte verrà neutralizzata dai filtri o altri sistemi posizionati in cabina.
L’ esposizione personale è un problema di salute pubblica in tutto il mondo e minatori e verniciatori, sono solo alcune occupazioni che sono state identificate come più alto rischio di tossicità.

Perché affidarsi alle aziende specializzate nella separazione dei rifiuti.

Il mondo dei rifiuti speciali, cioè di quei rifiuti prodotti dalle attività economiche, e non dalle utenze domestiche, è un mondo complesso, dove per agire sia nel rispetto dell’ambiente che della attuale legislazione è necessario prestare una notevole attenzione. In caso contrario, è incredibilmente facile ritrovarsi con costi di smaltimento molto elevati, o incorrere in infrazioni sia amministrative sia penali, e in ultima analisi danneggiare l’ambiente, compresa la salubrità del luogo di lavoro.

Certamente un’attività economica, e in particolare un’attività industriale, si troverà a dover movimentare una quantità di rifiuti notevolmente maggiore rispetto ad un condominio.
Tra scarti di lavorazione e rifiuti prodotti dai propri processi industriali, una fabbrica deve spesso avere a che fare con molte tonnellate all’anno di rifiuti spesso non assimilabili ai rifiuti urbani. E’ il caso dell’industria che opera nel settore del vetro, o della lavorazione del ferro, come del legno o della verniciatura. Ciascuna di queste industrie produrrà un tipo diverso di rifiuto speciale, che necessita di una diversa modalità di trattamento e smaltimento, in accordo con il Catalogo Europeo dei Rifiuti, CER.

Un’industria integrata poi, ad esempio che lavora l’acciaio e ne fa anche una cromatura all’interno del proprio processo industriale, si troverà a generare, nella stessa propria linea di produzione, diverse tipologie di rifiuti speciali, con diversi codici CER, rifiuti spesso non miscelabili tra loro. In tal caso, è necessaria una attenta separazione dei rifiuti, operazione che non sempre può essere operata dall’azienda stessa, poiché necessita di apparecchiature particolari, e di costosi sistemi integrati di trattamento specializzati.

Per questo motivo, spesso è molto più efficace, ed anche meno costoso, rivolgersi ad aziende specializzate nella separazione dei rifiuti. Si tratta di aziende munite di personale altamente formato a questo tipo di attività, con una conoscenza capillare di tutte le problematiche inerenti la raccolta, la separazione, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti speciali, ma anche munite di tutti i mezzi tecnologici per la raccolta e la separazione in loco. Basta pensare ad un industria che si occupa di lavorazioni che producono, come rifiuto speciale, materiali sotto forma di polveri, spesso sottilissime.

In tal caso è necessario progettare e installare impianti di aspirazione, che raccolgano le polveri, le separino, per poi avviarle al corretto smaltimento, a norma di legge.

Quindi, in definitiva, il settore della raccolta dei rifiuti industriali, non è un settore in cui si possa praticare del “fai da te”, non è la stessa cosa del fare la raccolta differenziata in un appartamento: è un’operazione delicata, che fa parte dello stesso ciclo industriale, che necessita di aziende specializzate nella separazione dei rifiuti.